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Anp-Cia Padova: pensioni, in 18mila con la minima da 515 euro al mese

16 juillet 2021

Sono 18mila i pensionati padovani che ricevono la "minima", 515 euro al mese; 29mila, invece, quelli che sono retribuiti fino a 773 euro al mese.

"Nessuno dei Governi che si sono succeduti durante la pandemia ha rivisto al rialzo gli assegni mensili, nonostante la crisi dettata dall'emergenza sanitaria -commenta il Presidente Anp-Cia Padova, Dino Milanello-. Invitiamo le Istituzioni a programmare una ripartenza puntando sulla riforma previdenziale e fiscale in campo pensionistico, oltre che su una decisiva revisione dei servizi socioassistenziali".

A questo proposito la stessa Anp-Cia Padova rinnova il suo impegno sul terreno sindacale al fine di tutelare la salute delle categorie più vulnerabili e fragili e a difesa di quei pensionati costretti a vivere con assegni non dignitosi. Fra le istanze sottoposte nelle sedi più opportune: l'aumento delle pensioni minime, l'estensione della quattordicesima a tutela delle pensioni dalla perdita del potere d'acquisto, la riduzione della tassazione e il riconoscimento dell'Ape sociale agli agricoltori, consentendo loro di andare in pensione senza penalizzazioni.

"Guardiamo anche al mondo dei giovani -conclude Dino Milanello- e chiediamo l'istituzione di una pensione base di garanzia a loro favore, mentre occorre pure riformare l'Opzione Donna, evitando le penalizzazioni dell'attuale sistema". 

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