Saltar al contenido

Anp-Cia Livorno: incontro con il Prefetto

Pensioni basse e servizi sociali nelle aree rurali i temi affrontati.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Atrás

Anp-Cia Livorno: incontro con il Prefetto

28 junio 2019

Pensioni, sanità e aree rurali, cittadinanza, anziani e società. Sono questi i temi portati all'attenzione del Prefetto di Livorno, Dott.re Gianfranco Tomao, nell'incontro del 12 giugno u.s. con l'Anp-Cia.

Un incontro che si è svolto in un clima di grande cordialità e attenzione da parte del Prefetto ed ha consentito di svolgere anche alcune riflessioni sullo stato di grande difficoltà che sta incontrando da tempo il Settore agricolo sul fronte della redditività

"Il Paese che vogliamo", lo slogan ufficiale e messaggio guida promosso da Cia-Agricoltori Italiani dall'ultima Assemblea di fine Novembre, è stato declinato anche per i temi che riguardano gli anziani e le aree rurali.

Anp-Cia ha espresso la propria preoccupazione per il perdurare della crisi economica e per la mancanza nella Legge di bilancio 2019, di scelte politiche capaci di rilanciare il Paese e far crescere l'occupazione, condizione fondamentale per rafforzare il welfare. La pensione di cittadinanza è un provvedimento insufficiente e inadeguato e Anp-Cia ne chiede una profonda revisione "affinché gli aumenti relativi alle pensioni minime (attualmente 513 euro) possano ricomprendere la totale platea degli agricoltori (700.000 circa), che ne sarà quasi interamente esclusa, a causa dei criteri anacronistici previsti: 30.000 Euro di proprietà immobiliari e 6.000 Euro di mobiliari".

Inoltre, non si fa distinzione fra chi ha lavorato e versato i contributi e chi non lo ha fatto. L'auspicio per Anp-Cia è che si recuperi uno spirito positivo verso il Paese, guardando a coloro che soffrono condizioni di povertà e che sono soggetti a disuguaglianze dei servizi di cittadinanza, cioè i pensionati e i cittadini delle aree interne, dove si soffre sensibilmente la mancanza di presenza dei servizi civili e sociali (trasporti, negozi, farmacie, scuole, uffici postali, ecc.), ma soprattutto socio-sanitari.