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Un successo la VII Festa interregionale Anp

L’appuntamento ha coinvolto Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria

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Un successo la VII Festa interregionale Anp

Cia nelle Marche 03 ottobre 2018

Un successo la VII Festa interregionale Anp Un successo la VII Festa interregionale Anp

Un successo la VII Festa interregionale organizzata dall'Associazione Pensionati di Cia nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria e patrocinata dalla Regione Marche, dall'Amministrazione provinciale Pesaro-Urbino e dal Comune di Fano. A prendere parte all'evento oltre 500 pensionati che nelle giornate del 29 e 30 settembre, hanno raggiunto la città di Fano, scoprendone storia, simboli e tradizioni, accolti dalla musica dell'Orchestra di Fiati Fanum Fortunae, diretta dal maestro Sauro Nicoletti.

"Pensioni sanità servizi sociali" il titolo del convegno di Anp-Cia, aperto da Mirella Gattari, presidente di Cia Marche: "Siete le solide radici su cui Cia ha costruito l'organizzazione -ha commentato-. Custodi preziosi per il futuro, dei valori di solidarietà e coesione, fondamentali alle sfide che i territori devono affrontare con coraggio, fiducia e determinazione".

Ai pensionati arrivati in città da 7 Regioni d'Italia, il saluto del sindaco Massimo Seri: "Fano, pur affacciata sul mare è da sempre, fortemente legata. Lo dimostrano le storiche cooperative che hanno consentito uno sviluppo locale sostenibile socialmente, economicamente ed ecologicamente".

Affidata a Franco Fiori, presidente di Anp Marche, l'apertura dei lavori e i ringraziamenti ai dirigenti di Cia presenti, ai presidenti Anp delle 8 regioni che hanno organizzato la Festa, ai dirigenti di Cia Pesaro e Fano. "Pensioni, sanità, welfare e servizi sociali, sono i temi scelti per questo convegno -ha dichiarato Fiori- necessari a mettere in luce, ancora una volta, le problematiche di una categoria ancora oggi penalizzata da trattamenti economici insufficienti. Aspettiamo di conoscere il dettaglio delle proposte contenute nel Documento di Economia e Finanza riguardanti l'atteso aumento delle pensioni minime, storica battaglia di Anp-Cia e auspichiamo -ha concluso il presidente di Anp-Cia Marche- una maggiore attenzione da parte del Governo agli agricoltori, in quanto gravati da lavori pesanti e usuranti".

"La pensione deve essere adeguata -gli ha fatto eco il presidente nazionale Anp, Alessandro Del Carlo- ma ricordiamo che per tutelare le persone anziane serve anche una rete di protezione sociale fatta di servizi sul territorio. Preoccupa il progressivo definanziamento del sistema sanitario nazionale e il diradamento dei servizi nelle aree interne, rurali e montane. Oggi -ha continuato Del Carlo- è disponibile un nuovo modello di organizzazione territoriale dei servizi socio-sanitari, si possono superare le disuguaglianze tra sistemi regionali diversi, sono disponibili nuove tecniche di cura e nuovi farmaci. Bisogna trovare le risorse per garantirli a tutti i cittadini, senza distinzioni, sul territorio e consentire una vita dignitosa al pensionato e alla sua famiglia. Occorre maggiore confronto con il Governo -ha concluso il presidente nazionale di Anp- per trovare soluzioni atte ad affrontare il disagio sociale e contrastare la povertà crescente e le diseguaglianze cresciute negli ultimi anni".

Il presidente della Giunta della Regione Marche, Luca Cerisoli, intervenendo sul tema della sanità ha convenuto che sul fondo destinato alla sanità, negli anni non si siano registrati miglioramenti e che le Regioni fatichino ad assicurare buoni servizi. Ha ricordato, inoltre, come la Regione Marche, pur avendo impegnato molte risorse a seguito del terremoto del 2016 con vittime e 30.000 sfollati, abbia lavorato per mantenere un livello qualitativo e di diffusione dei servizi, adeguato. "Nelle aree rurali e montane -ha dichiarato Cerisoli- siamo tra le prime regioni a sviluppare servizi avanzati, dando un'offerta più qualificata in materia di salute. Un esempio: il primo progetto in Italia di tecnoassistenza, con monitoraggio quotidiano a casa del paziente anziano in ogni angolo delle Marche in collegamento con l' INRCA, l'Istituto nazionale di ricerca e cura dell'anziano, un centro ad alta specializzazione che, tramite banda larga, consente l'interconnessione tra i bisogni delle persone e la qualità dei servizi più avanzati. Anche il servizio di elisoccorso sarà presto attivo h 24 in tutta la Regione".

Scelte e segnali che guardano il cittadino in un nuovo modo, con attenzione a chi vive lontano dai centri urbani. Fondamentale una più puntuale comunicazione sul tema della prevenzione, sia primaria che secondaria, come proposto da Anp, tema sul quale Cerisoli ha chiesto l'aiuto dell'Associazione nel sensibilizzare i pensionati e le famiglie per avere una maggiore e più efficace risposta alle campagne di screening organizzate dalla Regione.

"Le questioni sociali sono al centro del nostro contributo alla crescita economica del nostro Paese -ha, infine, dichiarato, a conclusione del convegno, il presidente nazionale Cia, Dino Scanavino. Occorre tornare a conoscere le aree rurali del nostro Paese, i 1300 km di Appennino, la cui popolazione è cambiata rispetto a 10 anni fa e, oggi -ha precisato Scanavino- ha bisogno di una maggiore e rinnovata rappresentanza e democrazia. Con questi cittadini dobbiamo dialogare. Occorre essere tutti compartecipi nel progetto di sviluppo del territorio, indagando le necessità delle persone e delle imprese, a partire dai collegamenti digitali che ogni cittadino deve pretendere, efficientando il sistema, affinché -ha concluso il presidente nazionale di Cia- il sostegno ad azioni concrete, e non le risorse a pioggia, diventi strategico per il benessere di chi vive e lavora nei territori rurali".

 

 

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