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Legge di Stabilità: Anp-Cia, assistenza domiciliare dimenticata. Aree rurali a rischio

Emendamento svincola tassazione su tabacco riscaldato. Tolte risorse a servizio essenziale.

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Legge di Stabilità: Anp-Cia, assistenza domiciliare dimenticata. Aree rurali a rischio

21 dicembre 2020

L'assistenza domiciliare ha estremo bisogno di essere sostenuta con risorse mirate. La Legge di Stabilità sembra però voler dimenticare tale urgenza, soprattutto nelle aree rurali e ancora di più in emergenza Covid. Commenta così, Anp, l'Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani, l'emendamento che svincola la tassazione "di scopo" sul tabacco riscaldato, pensata proprio per finanziare il servizio sanitario essenziale sul territorio. 

Per Anp-Cia, dunque, la proposta di legge finanziaria passata al vaglio della Commissione Bilancio della Camera e ora in dirittura d'arrivo in aula, ha di fatto cancellato l'unico sostegno previsto per l'assistenza domiciliare oltre che mesi di dialogo istituzionale a salvaguardia degli anziani e delle comunità rurali sempre più penalizzate dal punto di vista sanitario.

Con il provvedimento del Governo svanito in una notte, sottolinea Anp-Cia, l'assistenza domiciliare perde risorse pari a circa 40 milioni di euro come prevedeva la manovra iniziale sul tabacco riscaldato. Risorse di cui ora non si conosce nuova destinazione.

"Ancora una volta -dichiara il presidente nazionale di Anp-Cia, Alessandro Del Carlo- sono i cittadini e i soggetti più fragili, come gli anziani, a pagarne le conseguenze perché non si riconoscono le reali priorità del Paese né si recepiscono la raccomandazione di accademici e medici che chiedono soprattutto, in piena pandemia, -conclude Del Carlo- di potenziare l'assistenza territoriale". 

"Da tempo anche attraverso il progetto ‘Il Paese che Vogliamo' -interviene il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino- stiamo sollecitando un intervento concreto a rafforzamento dell'assistenza domiciliare nelle aree rurali d'Italia. Tabacco o meno, indipendentemente dall'origine delle risorse, è un problema che va risolto subito, sia per migliorare l'efficienza sanitaria nei territori che per garantire un servizio che nelle aree interne -conclude il presidente di Cia- funge anche da supporto sociale dove mancano i servizi e garantisce la tenuta delle comunità". 

 

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