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Basta tagli alla sanità Toscana

Del Carlo, presidente Anp: «Tagli non sopportabili che nella nostra regione non hanno giustificazione in termini di presunti sprechi e inefficienze»

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Basta tagli alla sanità Toscana

Basta tagli, in Toscana a rischio intero sistema sanitario Firenze, 30 luglio 2015

Forte preoccupazione per l'associazione pensionati della Cia Toscana Basta tagli, in Toscana a rischio intero sistema sanitario

Basta tagli alla sanità toscana. A cosa serve impegnarsi per riorganizzare e razionalizzare il sistema, cercando di coniugare efficienza e riduzione dei costi, con sacrifici e disagi per i cittadini, soprattutto anziani; se poi arriva la scure dei tagli lineari che tratta allo stesso modo le regioni cosiddette virtuose da quelle che invece devono ancora affrontare i problemi degli sprechi e delle inefficienze? A porsi la domanda è l'Associazione nazionale pensionati ANP - CIA Toscana, preoccupata per la situazione attuale della sanità regionale.

«Se si dovesse concretizzare il decreto sulla revisione della spesa pubblica recentemente approvato dal senato (a breve dovrà passare all'esame della Camera) – sottolinea il presidente Anp Cia Toscana, Alessandro Del Carlo - ci sarà una diminuzione di risorse di oltre 150 milioni di euro all'anno. Con il serio rischio di pregiudicare tutto il lavoro di razionalizzazione fatto in questi anni e di mettere in discussione il processo di razionalizzazione delle Asl, anch'esso conseguenza dei tagli già effettuati. Condividiamo le dichiarazioni dell'assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, che ha puntualizzato l'impegno della Toscana per restare nei livelli di qualità, efficienza e sostenibilità del sistema sanitario e che però non è in condizione di sopportare ulteriori tagli, che nel caso della Toscana non hanno giustificazione in termini di presunti sprechi e inefficienze».

La sanità – prosegue Anp Toscana - non si può trattare in questo modo; è un tema troppo importante per la società, per la tenuta sociale e la qualità della vita dei cittadini; serve una strategia che metta in campo politiche capaci di dare certezze alla popolazione, soprattutto anziana, e a tutti gli operatori.
«La sanità toscana e nazionale – aggiunge Del Carlo - sono di frante a sfide cruciali, come quella dell'invecchiamento della popolazione, che ha come conseguenza fra l'altro l'insorgenza di patologie croniche, la non autosufficienza, cioè tutte questioni che comportano un grande impegno finanziario organizzativo e professionale, tale da richiedere una chiara politica nazionale a riguardo.  Inoltre, c'è tutto il tema dei servizi socio sanitari sul territorio, soprattutto nelle aree rurali e montane; questione decisiva alla qualità della vita dei cittadini come per competitività economica dei territori».

L'Anp Cia Toscana è impegnata nella difesa dei livelli dei servizi sociosanitari della Toscana e nel loro miglioramento a partire dal tema delle liste d'attesa per le visite specialistiche che devono essere eliminate dando a tutti i cittadini e pensionati le stesse opportunità di accesso ai servizi.

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